8.11.06
Il bagaglio a mano del 2000

In attesa di partire, mi sto informando sulle nuove normative per il bagaglio a mano sui voli.
Dunque, sacchetto di plastica, richiudibile, 18x20 di capacià non superiore a 1 litro. Ogni contenitore di liquido (non superiore ai 100 ml) va messo in questo sacchetto che va presentato ai controlli separatamente dal bagaglio a mano.
Rapido inventario di quello che devo portare per forza per paura che mi perdano la valigia: ansiolitico: boccetta da 20 ml; gel di magaldrato per lo stomaco (e mi servirà in India, cavolo se mi servirà!) almeno 5 bustine da 10 ml l'una; OFF, nè punti nè unti per contrastare le terribili zanzare indiane portatrici di malaria, dengue e quant'altro: 50 ml; deodorante ipoallergenico antisudorazione: 100 ml; boccetta di amuchina gel igienizzante mani: 80 ml; Tubetto di dentrifricio.
Ok, come quantità ci siamo però mi si pone un problema: il mio capo. Viaggiando con lui inevitabilmente arriveremo assieme al controllo con il nostro sacchettino della vergogna in mano da cui lui capirà, dopo dieci anni in cui ho fatto di tutto per nasconderglielo, che sono un'ipocondriaca schizzinosa ipertraspirante con problemi di stomaco e attacchi d'ansia.
Ho la vaga sensazione che le misure anti terrorismo bloccheranno la mia carriera.
posted by Francesc@ at 20:26 | Permalink |
11 Comments:
At 11:06 AM,
At 3:56 PM,
At 6:34 PM, Sara Sidle
At 6:57 PM,
io nel mio sacchettino avevo il dentifricio ed un deodorante....
:-DDDDDD
al ritorno il dentifricio non l'ho manco portato...solo deodorante.....
però mi han rotto le scatole per il bagaglio a mano....
da Torino a Londra potevo portarne 2 con la British Airways...
da Londra a Parigi con l'Air France solo 1....
e dovendo passare a Parigi per prendere un altro volo per Torino, il mio terrore di perdere il bagaglio era qualcosa di indicibile...
poi scriverò qualcosa sul mio blog proprio su questo argomento !
:-DD



Ho la vaga sensazione che le misure anti terrorismo bloccheranno la mia carriera.
Non è detto, magari ti renderanno onore facendoti vedere sotto una nuova luce.
Essere noi stessi è sempre la carta jolly vincente da giocare ... prima o poi bisogna rischiarsela!