15.1.07
CSI de noantri
Pare che durante lo scorso week-end in Italia sia nata una nuova meta turistica: il cortile del condominio di Erba. Oggi ho letto diversi articoli che raccontavano con dovizia di particolari come centinaia e centinaia di persone si siano recate in pellegrinaggio davanti al cancello di quel condominio. Potrei capire se, al limite, queste persone si fossero recate lì per portare un fiore o un messaggio di sdegno. No, questi turisti dell'horror facevano le foto del paseggino di quel povero bambino massacrato, della porta di casa degli assassini. Questo comportamento aberrante si era già visto dopo la morte del piccolo Tommy, e si è visto anche al processo di Cogne, dove fuori dal tribunale di Torino distribuivano i numeri come dal salumiere per poter assistere al processo. Mi sono chiesta il perchè di questo voyeurismo moderno, e l'unica risposta che mi è venuta in mente è che ormai ci siamo assuefatti anche alla morte, alle torture, alle violenze. Abbiamo visto, sia nelle fiction come CSI (per dirne una) che nella realtà attraverso i telegiornali e i talk show, tante uccisioni, impiccagioni, mutilazioni, violenze varie, che ormai probabilmente non riusciamo più a renderci conto che dietro queste immense tragedie umane ci sono delle persone vere, che hanno sofferto e altre, quelle che restano, che non si toglieranno mai dagli occhi e dal cuore le immagini di quello che hanno dovuto vedere e affrontare. A quei signori che ieri sono andati a passeggiare a Erba vorrei dire solo una parola: vergogna. Ma anche la vergogna ormai è fuori moda...
 
posted by Francesc@ at 20:16 | Permalink |


8 Comments:


At 10:12 PM, Blogger Miss Dickinson

Sono pienamente d'accordo con te.
E' una cosa macabra, terribile dal punto di vista umano e assolutamente priva di senso.
Come se scattare le foto alla casa dei Lorenzi a Cogne, o al giardino di quella povera famiglia di Erba, fosse un ricordo piacevole da far vedere, un domani, ai figli e ai nipotini.

 

At 8:29 AM, Anonymous Anonimo

I confini del limite accettabile per molte persone hanno distanze inimmaginabili ... diventa scortese, macabro e patetico ... in totale mancanza di rispetto per chi ... in quel cortile ... ci ha lasciato il suo futuro, spegnendosi per sempre.

 

At 2:03 PM, Anonymous Anonimo

Assolutamente d'accordo: non c'è limite alla stupidità e al buon gusto. Sembra tutto finto, senza anima... sai cos'altro, però, trovo (abbastanza) vergognoso? la presenza dei parenti delle vittime nei talk, in TV... vedere Azouz Marzouk o la Franzoni intervistati da Magalli, da Costanzo o da Mentana che parlano del loro dolore, ricostruiscono il loro dramma ... bhè anche quello (non so il perchè) mi da un pochino fastidio...

 

At 10:31 PM, Anonymous Anonimo

è la cosa più brutta andare a fare i curiosi in queste situazioni... Ma dici bene, la gente non ha vergogna.

 

At 9:07 PM, Blogger Sara Sidle

Parole sante.
Sono cose che mi sono sempre chiesta anch'io.Queste macabre curiosità ormai sono all'ordine del giorno.Anche il fatto di portare fiori sul luogo dei delitti o accendere una candela, come fanno in America. Ma da quando lo facciamo anche noi? Non credo che siano i telefilm a renderci apatici alla morte, ma forse, la voglia di entrare nella tv, anche solo guardando quel carrettino che era apparso da Vespa, magari la sera prima.

 

At 8:34 AM, Anonymous Anonimo

purtroppo e ripeto PURTROPPO, non mi stupisco più di nulla... :(

 

At 6:37 PM, Anonymous Anonimo

D' accordissimo con te Fra, non c'è nient' altro da aggiungere.

 

At 11:14 AM, Anonymous Anonimo

Riesco di nuovo a commentare !
Son come i turisti che vanno a passeggiare a Londra nel percorso di Jack lo squartatore vicino al London Bridge...